Pubblicità in Italia
Gli investimenti pubblicitari in Italia ammontano a 8,7 miliardi di euro (dato 2008). Il dato emerge dalla relazione annuale del 2009 stilata dall'Authority per le garanzie nelle comunicazioni. La televisione assorbe circa il 55% degli investimenti pubblicitarie. Segue la stampa al 29%, i new media ed internet al 6%, la radio al 5%, le affissioni-outdoor al 2%, il cinema allo 0,6%. Il dettaglio sui dati può essere analizzato nella tabella seguente: 
Da un punto di vista globale, la pubblicità in Italia nel 2008 ha registrato una crescita del +2,17% rispetto all'anno precedente. Tuttavia, la crescita non si equidistribuisce tra i vari media, generando vere e proprie tendenze al rialzo o al ribasso. Se da un lato gli investimenti pubblicitari sulla TV registrano una sostanziale stabilità, dall'altro si rileva una caduta progressiva degli investimenti pubblicitari sulla stampa (-7,41%) e un incremento degli investimenti sul media internet (+97,71%) e sulla radio (+1,41%). Per la prima volta nel 2008 gli investimenti pubblicitari online (557 milioni di euro) hanno superato quelli sulla radio (437 milioni di euro). In calo anche la pubblicità outdoor (-2,78%) e la pubblicità sul grande schermo (-16,43%). Va comunque specificato che il dato di crescita della pubblicità online nel 2008 è influenzato dall'inserimento degli investimenti in keywords advertising di Google e Yahoo, precedentemente non incluso da Nieslen nel computo dell'advertising online. Nonostante il buon risultato degli investimenti di internet, la pubblicità online (6,38%) resta notevolmente al di sotto della media europea.20100202
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